Dal 1° luglio 2026 il periodo transitorio MiCA è terminato in tutta l'UE. In Italia possono offrire servizi crypto soltanto:
- operatori autorizzati come CASP (Crypto-Asset Service Provider) da CONSOB/Banca d'Italia;
- operatori autorizzati in un altro Paese UE che operano tramite passaporto europeo.
Piattaforme con licenza MiCA operative in Italia
Secondo CONSOB, al 30 giugno 2026 risultano autorizzati in Italia i seguenti CASP:
| Piattaforma | Stato |
|---|---|
| CheckSig | ✅ Licenza MiCA italiana |
| Conio | ✅ Licenza MiCA italiana |
| Young Platform | ✅ Licenza MiCA italiana |
| CryptoSmart | ✅ Licenza MiCA italiana |
| Hype (servizi crypto) | ✅ Autorizzata |
| Banca Investis (servizi crypto) | ✅ Autorizzata |
| Banca Profilo (servizi crypto) | ✅ Autorizzata |
| Sanpaolo Invest SIM / gruppo Intesa (servizi autorizzati) | ✅ Autorizzata |
Queste società sono autorizzate da CONSOB, in coordinamento con Banca d'Italia, come previsto dal Regolamento MiCA.
Exchange internazionali che possono operare in Italia
Diversi grandi exchange hanno ottenuto la licenza MiCA in altri Stati membri e possono servire clienti italiani grazie al passaporto europeo.
Tra i principali:
- Coinbase Europe
- Kraken
- Bitstamp
- OKX Europe
- Bitvavo
- Bitpanda
- Boerse Stuttgart Digital
- BBVA Crypto (per alcuni servizi)
L'autorizzazione è rilasciata dall'autorità del Paese di origine e consente di operare in tutta l'Unione Europea.
Piattaforme che oggi risultano escluse o non autorizzate
Al momento risultano non autorizzate MiCA (o non risultano nel registro ESMA come CASP autorizzati):
| Exchange | Situazione attuale |
|---|---|
| Binance | ❌ Non risulta autorizzata MiCA |
| MEXC | ❌ Non autorizzata; in alcuni Paesi UE è oggetto di segnalazioni regolamentari |
| Bybit | ❌ Non autorizzata MiCA |
| KuCoin | ❌ Non autorizzata MiCA |
| Gate.io | ❌ Non autorizzata MiCA |
| BingX | ❌ Non autorizzata MiCA |
| HTX (Huobi) | ❌ Non autorizzata MiCA |
| Bitget | ❌ Non autorizzata MiCA |
| XT.com | ❌ Non autorizzata MiCA |
| LBank | ❌ Non autorizzata MiCA |
L'assenza dal registro ESMA significa che queste piattaforme non possono offrire legalmente servizi crypto ai nuovi clienti nell'UE come CASP autorizzati, salvo future autorizzazioni o specifiche eccezioni previste dalla normativa.
Cosa cambia per gli utenti italiani
Chi utilizza una piattaforma con licenza MiCA beneficia di maggiori tutele, tra cui:
- segregazione dei fondi dei clienti;
- requisiti patrimoniali minimi;
- governance e controlli interni;
- obblighi di trasparenza;
- vigilanza da parte dell'autorità competente;
- possibilità di operare in tutta l'UE tramite passaporto europeo.
Le piattaforme prive di autorizzazione MiCA, invece, non possono fare affidamento sul quadro di protezione previsto dal regolamento europeo per i servizi offerti ai clienti dell'UE.


