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S&P 500, la settimana degli utili mette alla prova il rally: Home Depot apre il calendario e Nvidia resta il vero banco di prova

Dopo il record di giovedì e il ripiegamento di venerdì, Wall Street entra in una settimana dominata dai risultati di Home Depot, Walmart e soprattutto Nvidia. Per l’S&P 500, il mercato…

di Redazione · 17 ago 2026 · 13 letture
S&P 500, la settimana degli utili mette alla prova il rally: Home Depot apre il calendario e Nvidia resta il vero banco di prova

L’S&P 500 entra nella settimana del 17-21 agosto dopo aver aggiornato il record giovedì 13 agosto e aver chiuso la seduta successiva in calo dello 0,2% a 7.785,76 punti. Il movimento non ha cambiato il quadro di fondo, ma ha riportato l’attenzione su una domanda centrale per Wall Street: il rally può continuare soltanto sulla base dell’allentamento delle pressioni sui prezzi oppure servono nuovi segnali di crescita degli utili?

La risposta arriverà soprattutto dal calendario societario. Nei prossimi giorni sono attesi i risultati di alcuni grandi gruppi appartenenti all’S&P 500, con Home Depot in programma martedì 18 agosto, Walmart giovedì 20 agosto e Nvidia mercoledì 26 agosto. In particolare, la trimestrale del produttore di chip sarà osservata come un test per l’intero comparto tecnologico e per la sostenibilità degli investimenti nell’intelligenza artificiale.

Il mercato si ferma dopo il record

La seduta di venerdì 14 agosto ha rappresentato una pausa dopo il massimo storico raggiunto il giorno precedente. Secondo i dati riportati a fine settimana, il calo dell’S&P 500 è arrivato mentre un nuovo indicatore debole sui consumi statunitensi alimentava una lettura ambivalente dell’economia: da una parte, una domanda meno vivace può ridurre la pressione sui tassi; dall’altra, può indicare che famiglie e consumatori stanno iniziando a risentire del livello ancora elevato dei prezzi.

Questa combinazione mantiene il mercato in equilibrio tra due forze opposte. Un rallentamento dell’economia potrebbe rafforzare le aspettative di una politica monetaria meno restrittiva, sostenendo i multipli azionari. Se però il rallentamento diventasse più marcato, gli investitori dovrebbero rivedere le stime sugli utili e sulla domanda interna. Per l’S&P 500, l’attenzione si sposta quindi dal solo dato sull’inflazione alla qualità della crescita dei profitti.

Home Depot e Walmart misureranno la forza dei consumi

Il primo appuntamento rilevante è quello di Home Depot, che ha programmato la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre fiscale per martedì 18 agosto alle 9:00 ora di New York. Il gruppo è uno dei principali osservatori del mercato immobiliare e della spesa per la casa: vendite, traffico nei negozi e indicazioni del management possono offrire informazioni sulla capacità dei consumatori di sostenere acquisti discrezionali e interventi di ristrutturazione.

Giovedì 20 agosto sarà invece la volta di Walmart, che pubblicherà i risultati del secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027. La società ha un’esposizione più ampia ai consumi di base e ai nuclei familiari sensibili ai prezzi. Per questo motivo, il suo aggiornamento potrebbe fornire indicazioni sulla selezione dei prodotti, sulla pressione esercitata dall’inflazione e sul comportamento delle famiglie a diverso livello di reddito.

Il significato per l’indice va oltre la reazione dei singoli titoli. I ricavi e le indicazioni di due grandi operatori della distribuzione possono aiutare gli investitori a capire se la debolezza osservata nei dati sui consumi è temporanea oppure se sta emergendo una fase più prudente per la domanda. Una conferma di consumi resilienti sarebbe favorevole ai ricavi societari; segnali di maggiore cautela potrebbero invece aumentare la dispersione tra i settori dell’S&P 500.

Nvidia resta il principale evento della settimana successiva

Il calendario ufficiale di Nvidia indica per mercoledì 26 agosto la conference call dedicata ai risultati del secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, concluso il 26 luglio. L’appuntamento è al di fuori delle prossime 72 ore, ma le sue implicazioni iniziano già a influenzare il posizionamento degli investitori, perché Nvidia è diventata il riferimento principale per valutare la domanda di infrastrutture legate all’intelligenza artificiale.

Nel primo trimestre fiscale 2027 Nvidia ha registrato ricavi per 81,6 miliardi di dollari, in crescita dell’85% su base annua, mentre i ricavi del segmento Data Center hanno raggiunto 75,2 miliardi, con un aumento del 92%. Per il secondo trimestre la società aveva indicato una previsione di ricavi pari a 91 miliardi di dollari, con una variazione possibile di più o meno il 2%. Il mercato dovrà verificare non soltanto il raggiungimento di questo obiettivo, ma anche la traiettoria della domanda, i margini e l’impatto delle restrizioni sulle vendite in Cina.

La rilevanza di Nvidia per l’S&P 500 deriva dal peso della società nell’indice e dal suo ruolo nella narrativa che ha sostenuto gran parte del rialzo dei titoli tecnologici. Un risultato superiore alle attese, accompagnato da una guidance solida, potrebbe riaccendere la domanda per semiconduttori, software e infrastrutture digitali. Al contrario, un rallentamento degli ordini o una maggiore pressione sui margini potrebbe provocare una rotazione verso comparti meno esposti alle valutazioni dell’intelligenza artificiale.

La crescita degli utili deve giustificare le valutazioni

Le informazioni disponibili sull’ultima stagione delle trimestrali mostrano un quadro ancora favorevole. La preview del mercato statunitense pubblicata dalla NYSE indicava per il secondo trimestre 2026 una crescita degli utili per azione dell’S&P 500 del 23,6% su base annua e una quota dell’84% di società capaci di superare le stime degli analisti. Questi dati aiutano a spiegare perché l’indice abbia continuato a salire nonostante i dubbi sulla politica monetaria.

Il punto critico è che il mercato non premia più soltanto il superamento delle attese. Dopo il record dell’S&P 500, gli investitori richiedono indicazioni credibili sulla crescita futura. Le società dovranno dimostrare di poter difendere i margini, trasferire i costi sui prezzi senza distruggere la domanda e mantenere gli investimenti produttivi, soprattutto nei settori che hanno beneficiato dell’entusiasmo per l’AI.

Per gli investitori, la settimana potrebbe quindi produrre una maggiore differenziazione all’interno dell’indice. I risultati di Home Depot e Walmart saranno utili per valutare la solidità dei consumi, mentre le indicazioni di Nvidia forniranno un segnale più diretto sulla tenuta del tema tecnologico. Il possibile effetto sull’S&P 500 dipenderà dall’equilibrio tra questi due elementi: una domanda ancora robusta e una crescita degli utili sufficiente a sostenere prezzi già elevati.

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